Il Coordinamento Provinciale PD lancia il secondo Forum sul Lavoro
novembre 9, 2011 1 commento
“Meno precarietà, più opportunità” è lo slogan del secondo Forum sul Lavoro promosso dal Coordinamento Provinciale PD. L’appuntamento, aperto alla partecipazione dei cittadini, si svolgerà venerdì 11 dalle ore 17.30 presso la sede del Coordinamento in Piazza Sant’Agostino. L’obbiettivo è confrontarsi sull’attuale situazione del mercato del lavoro in provincia di Arezzo: anche la nostra provincia da questo punto di vista è messa in difficoltà dalla crisi economica e le ultime statistiche offrono dati preoccupanti di fronte ai quali occorre adoperarsi per spezzare il circolo vizioso effetto delle scelte del Governo come pure dalla costante penalizzazione degli enti locali
Tema dell’incontro, quindi, sarà anche l’individuazione delle principali criticità e la definizione di strategie che possano migliore l’accesso al mondo del lavoro, sia per i giovani in cerca di prima occupazione che per le donne e per tutti coloro che cercano di ricollocarsi. Ma si parlerà anche di servizio civile, di tirocini e delle professioni tradizionali che vanno scomparendo.
L’incontro ha anche una funzione propedeutica per elaborare proposte da portare all’attenzione del Forum Regionale promosso dal PD Toscano che si svolgerà sabato a Firenze.
L’evento è promosso in collaborazione con i Giovani Democratici, che saranno presenti e interverranno al dibattito con loro delegati fra cui Matteo Cardini. Fra i relatori il Segretario Provinciale del PD Marco Meacci, l’assessore provinciale al lavoro Carla Borghesi, la delegata per il lavoro dell’esecutivo provinciale PD Alessandra Dori, l’on. Donella Mattesini. Prevista anche la presenza di rappresentanti del mondo del lavoro e delle parti sociali oltre che dei rappresentanti del PD nelle istituzioni

cari compagni,questo è il PD che ci piace,siete competenti e costruttivi,diversi dal PD nazionale,in voi vedo preoccupazione e impegno x le priorità del nostro paese,il mio modesto pensiero mi dice che: gente come voi.potrebbe darci una sicurezza x il dopo berlusconi,cosa che non mi ispirano la maggioranza delle nostre maestranze,buon lavoro compagni.